Svezia e Italia

Cittadino svedese residente in Svezia

L’ufficiale dello stato civile, dove si intende celebrare il matrimonio cattolico o civile, necessità della seguente documentazione:

  • certificato di capacità matrimoniale/Nulla Osta (Marriage licence) che attesti il diritto di unirsi in matrimonio secondo la legislazione svedese.
  • certificato contestuale con informazioni aggiuntivi in merito allo stato civile, luogo di nascita, nome e cognome dei genitori.

Il certificato di capacità matrimoniale/Nulla Osta (Marriage licence) si ottiene inviando il modulo SKV 7881 (Äktenskapscertifikat - Ansökan och försäkran) all’Anagrafe in Svezia (Skatteverket)  . Il certificato contestuale si richiede direttamente dal sito dell’Anagrafe in Svezia (Skatteverket).

Secondo un nuovo regolamento UE del 16 febbraio 2019, finalizzato a semplificare la circolazione di alcuni documenti ufficiali, lo Skatteverket in Svezia può emettere il certificato contestuale con una traduzione multilingue in allegato. Il documento così prodotto è riconosciuto dalle autorità italiane senza dover provvedere alla traduzione e senza Apostille, ulteriori informazioni sono disponibili sul portale UE. Il certificato di capacità matrimoniale/Nulla Osta emesso dallo Skatteverket, va invece tradotto in italiano da un traduttore giurato e munito di Apostille redatta da un Notarius Publicus in Svezia.

Per il rito cattolico è necessario che almeno uno degli sposi sia di religione cattolica. Se uno o entrambi gli sposi non sono residenti in Italia, per poter registrare il matrimonio in Italia e quindi anche in Svezia, è necessario di essere prima uniti in matrimonio con rito civile.

Il nulla osta al matrimonio per cittadini svedesi residenti in Svezia va quindi richiesto direttamente all’Anagrafe in Svezia. Nella Nota Verbale Nr. 303/287179 emessa il 14 agosto 2009 dal Ministero degli Affari Esteri italiano, si comunica quanto segue:

"A partire dal 1 gennaio 2010 è stata avviata una nuova procedura di rilascio del nulla osta alla celebrazione del matrimonio per i cittadini svedesi residenti in Svezia che intendono sposarsi in Italia. Secondo la nuova procedura, previamente concordata con la Direzione Centrale dei Servizi Demografici del Ministero dell'Interno, il nulla osta sarà emesso direttamente dall'Ufficio Anagrafe del comune di residenza del cittadino svedese, in lingua svedese, con traduzione in italiano effettuata da un traduttore giurato, il quale ne attesterà anche la conformità all'originale. La documentazione così prodotta, che sarà altresì munita di Apostille, ai sensi della Convenzione dell'Aja del 5 ottobre 1961, va a sostituire il nulla osta precedentemente emesso dall'autorità diplomatica svedese, certificazione che continuerà invece ad essere rilasciata dalla predetta autorità solo nei casi di matrimonio da contrarre in Italia da cittadini svedesi qui residenti."