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Noonie Bao ha vinto il Music Export Prize 2017

Il Music Export Prize è assegnato a un artista cui successo internazionale durante l’anno precedente ha contribuito ad affermare l’export musicale svedese e un'immagine positiva della Svezia. La Svezia è stata a lungo prominente in diversi settori dell'industria musicale e le esportazioni sono cresciute di anno in anno e in misura maggiore rispetto alla media svedese. Il mercato musicale svedese ha registrato un fatturato di quasi 10 miliardi di corone svedesi nel 2016, rispetto ai 9,2 miliardi di corone svedesi dell'anno precedente. La giuria per l’assegnazione del Premio era composta dalla Presidente Annika Rembe, direttore generale dell'Istituto svedese, e da Gabriella Augustsson, a capo del Dipartimento del Ministro degli Affari Esteri per la Promozione della Svezia, del Commercio e della CSR, Responsabilità sociale d'impresa, nonché da altri dieci membri tra cui giornalisti e esperti del settore musicale.

 

Il Ministro degli affari europei e del commercio Ann Linde ha consegnato il premio a Noonie Bao.

Quando Jonnali Parmenius ha debuttato sei anni fa, abbiamo ascoltato un singolare tipo di musica pop. Sotto il nome d’arte Noonie Bao ha eseguito brani incantevoli che sembrano immensi e profondi allo stesso tempo e che racchiudono non solo l'immediato ma anche il colore, il sentimento e l'intimità. Ma la sua carriera è modesta in confronto alla musica che ha composto per altri artisti. Ciò che iniziò come collaborazioni con Avicii, Tove Styrke e altri crebbe nel corso degli anni a tal punto da diventare dinamite pura nel 2017. Come una delle compositrici di "Stay" di Zedd ft. Alessia Cara, non solo era in cima alle classifiche americane ma anche in quelle di tutto il mondo. Questa, insieme ad altri successi dello stesso anno in cui è stata coinvolta nella creazione, come "Final Song" con MØ e "Alone" per Alan Walker - è stata trasmessa in streaming oltre un miliardo di volte.

Gli altri candidati al Music Export 2017 erano:

 

Zara Larsson

 

Vincitrice dello scorso anno del Music Export Prize, ha continuato a dominare la scena musicale mondiale anche nel 2017, sia come artista che simbolo di una nuova era della musica pop e, soprattutto, come fonte d’ispirazione per le giovani donne. Il secondo album di Zara Larsson, acclamato dalla critica, intitolato "So Good”, ha raggiunto la top ten delle classifiche in più di una dozzina di paesi, tra cui l'Inghilterra. Zara Larsson presenta la canzone "Symphony" della band britannica Clean Bandit, che è stata trasmessa in streaming più di 500 milioni di volte e che è diventata uno dei suoi più grandi successi fino ad oggi.

 

Amon Amarth

 

Da Tumba, a sud di Stoccolma, i "vichinghi" di Amon Amarth hanno fatto il loro debutto nella scena musicale nel 1992. Il loro mix unico di hard rock melodico, death metal e mitologia nordica ha portato a molti tour e a impressionanti statistiche di vendita e streaming. Nel 2016, la band ha pubblicato il loro decimo album, “Jomsviking”, che ha raggiunto il primo posto nelle classifiche tedesche e la top 20 nella classifica di Billboard negli Stati Uniti. Naturalmente, questi successi sono stati seguiti da un importante programma itinerante che ha portato ancora una volta la band in tutto il mondo, in Europa, negli Stati Uniti, in Canada, in Europa, negli Stati Uniti, nel Centro e Sud America, nei festival estivi in Europa, e poi in Russia. Il tour continua quest'anno in paesi come Australia e Giappone. Il tuono di Amon Amarth riecheggia in tutto il mondo.

 

Ali Payami

 

Negli ultimi anni, Ali Payami si è imposto come uno dei produttori e cantautori svedesi di maggior successo. La prima hit numero uno negli Stati Uniti è arrivata nel 2016 con "Can’t Feel My Face", interpretata da The Weeknd. Da allora ha continuato a creare successi tra cui la canzone "Chained to the Rhythm”, che ha riportato Katy Perry in vetta alle classifiche l'anno scorso. Il famoso creatore di successi di origini iraniane ha iniziato la sua carriera musicale come DJ nei locali di  Malmö. Oggi lavora in studi musicali con artisti di fama mondiale come Ariana Grande, Ellie Goulding, Tove Lo e Taylor Swift. Nella casa di produzione Wolf Cousins, Ali Payami ha sviluppato la capacità di creare musica in modo non convenzionale e scatenato fondendo diversi generi musicali. Una musica che ha avuto un eccezionale trasmissione radiofonica e distribuzione in steaming che continua a consolidare la Svezia nella scena mondiale come paese leader di esportazione musicale.

 

 

 

Yung Lean

 

Come è ormai noto, non sono stati solo gli ABBA, Max Martin, Robyn e Swedish House Mafia che hanno sancito il successo della Svezia nella scena musicale mondiale. Infatti hanno contribuito anche altri generi di nicchia come il metal estremo, la techno e l’hip hop.

 

 Il fatto che Yung Lean e i suoi colleghi musicisti del grupo Sad Boys siano stati acclamati a livello internazionale per il loro rap rilassato e originalmente elettronico su una scena musicale estremamente selettiva e in costante cambiamento nel 2013, è di per sé notevole, ma che quattro anni dopo, il successo sia più grande che mai è un'impresa difficile da battere.

 

Dopo aver collaborato con grandi nomi tra cui Frank Ocean e Gucci Mane, nel 2017 ha collezionato oltre 100 milioni di streaming su piattaforme musicali e altrettante su siti di video da un pubblico prevalentemente statunitense. Ha pubblicato il suo terzo album lo stesso anno e ha iniziato un nuovo tour mondiale. Yung Lean, un ventunenne di Södermalm a Stoccolma, sostenuto da una piccola etichetta discografica indipendente, è riuscito ad affermarsi all’interno della scena musicale più grande e creativa del mondo in questo momento - l'hip hop- di cui é quindi diventato  portavoce indiscusso.

 

Chi sono i vincitori delle scorse edizioni del Music Export Prize?

 

Zara Larsson (2016) Tove Lo (2015)Max Martin (2014) Avicii (2013) Shellback (2012) Swedish House Mafia (2011) Robyn (2010) Mando Diao (2009) Bjrön Ulvaeus & Benny Andersson (2008) Bloodshy & Avant (2007) José Gonzáles (2006) In Flames (2005) Anne Sofie von Otter (2004) Esbjörn Svensson Trio (2003) The Hives (2002) Roxette (2001) Benny Andersson & Björn Ulvaeus (2000) Cheiron Productions (1999) Max Martin (1998) The Cardigans (1997)