La nota scrittrice Majgull Axelsson a Roma

17 ott 2018

La nota scrittrice Majgull Axelsson ha visitato Roma la settimana scorsa per parlare della sua produzione letteraria e del premiato romanzo “Io non mi chiamo Miriam”, tradotto anche in italiano. Di fronte a una sala affollata nella residenza dell'ambasciatore, la scrittrice ha in modo commovente parlato del campo di concentramento rom a Ravensbrück e della situazione dei rom in Svezia dopoguerra.

Erano tante le domande dopo la presentazione e tra gli argomenti si è discusso il fatto che i rom ancora oggi sono un gruppo molto esposto.  La presentazione è stata organizzata in collaborazione con il cluster EUNIC di Roma, una rete globale di istituti culturali internazionali degli Stati membri dell'UE. L'interprete e traduttrice Laura Cangemi ha moderato la serata e ha partecipato anche la fondatrice della casa editrice Iperborea, Emilia Lodigiani. Presenti erano, oltre giornalisti, traduttori e persone provenienti da diversi circoli di letteratura, anche rappresentati dell'associazione nazionale rom italiana,  di Sant’Egidio e dell’organizzazione 21 Luglio.