Meny

Importante partecipazione svedese alla Biennale di Architettura di Venezia dal 26 maggio al 25 novembre 2018

L’inaugurazione della Biennale 2018 si è svolta la scorsa settimana e la Svezia è fortemente rappresentata nel più importante evento e luogo di incontro per l'architettura in Europa.

Nel parco della Serra dei Giardini, adiacente all'area della biennale Giardini, il progetto svedese Greenhouse Garden - Reflect Project Connect presenta una mostra sull'architettura sostenibile e sui materiali innovativi in un padiglione costruito su misura che ospita una serie di seminari, incontri e workshop. Il legno, l’innovazione e gli obiettivi globali di sostenibilità dell’Agenda 2030 sono temi prioritari svedesi e il progetto nasce dalla collaborazione tra lo Swedish Institute, Architects Sweden, Swedish Wood e Folkhem.

 

È stato inaugurato anche il Padiglione Nordico, progettato dall'architetto norvegese Sverre Fehn nel 1962 e concepito come un omaggio a vari fenomeni naturali: luce, suoni e materiali, fusi in un'esperienza architettonica unica. L'installazione del Padiglione Nordico di quest’anno si basa sul concetto originale di Fehn e pone domande sul nostro attuale rapporto con la natura. Il progetto è ancora in fase di sviluppo, ma mira a creare un'esperienza totale per i visitatori e un luogo per incontri e conversazioni durante tutto il periodo della Biennale. Il contributo nordico è intitolato Another Generosity ed è stato progettato dall'architetto finlandese Eero Lundén. Il progetto è commissionato congiuntamente dai direttori di tre musei nordici; Juulia Kauste, Museum of Finnish Architecture, Nina Berre, the Norwegian National Museum of Art, Architecture and Design e Kieran Long, ArkDes - Swedens national centre for architecture and design.

 

ArkDes, come unica istituzione, è stato invitato a esporre nel prestigioso Padiglione Centrale della Biennale. La mostra è la risposta a un grande interesse internazionale per l'architetto Sigurd Lewerentz (1885-1975), la cui intera collezione è conservata presso ArkDes, e nella mostra Freestanding sono state realizzate alcune delle sue opere più famose grazie alla collezione di ArkDes e le opere recentemente prodotte dall'architetto Petra Gipp e l'artista Mikael Olsson. 

ArkDes partecipa a due ulteriori progetti della Biennale: i materiali delle collezioni ArkDes sono inclusi in un progetto per Freespace della professoressa e architetto svedese Elizabeth Hatz. Inoltre nel Padiglione della Santa Sede, a cura di Francesco Dal Co, sono presenti contenuti della grande collezione di ArkDes su Gunnar Asplund.

 

Erano presenti alle varie inaugurazioni tra gli altri, il Sottosegretario alla Cultura Per Olsson Fridh e il Direttore Generale dello Swedish Institute Annika Rembe.Venedig Biennalen Arkitektur 2018